nonsolorussia.org

  • Full Screen
  • Wide Screen
  • Narrow Screen
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Assagi di lettura (5)

Mercoledì 28 Novembre 2012 00:00

L'idiota di Dostoevskij - sulla pena di morte

Scritto da nsr

E' mai possibile? Non è forse un orrore? Chi può piangere per la paura? Io non credevo che, non dico a un bambino, ma a un uomo che non ha mai pianto, a un uomo di più di quarant'anni, la paura potesse strappare le lacrime! Che cosa avviene dell'anima in quei momenti, in quali spasimi essa sarà gettata?

Giovedì 05 Gennaio 2012 19:18

"Guerra della vodka" raccontata da Anna Politkovskaja.

Scritto da nsr

Dieci anni prima, agli albori della nostra società odierna, con El'tsin al potere e la democrazia che – come si diceva allora – riboliva ovunque, Pashka era solo un teppistello, un estorsore e un delinquente. All'epoca Ekaterinburg si chiamava ancora con il suo nome sovietico, Sverdlovsk, e a Sverdlovsk, dunque, la facevano da padrone grosse bande criminali che si spartivano il territorio.

Mercoledì 19 Ottobre 2011 21:14

Nikolaj Gogol' - l'artista e il successo

Scritto da nsr

Il giovane Chartkov era un pittore dotato di talento e che prometteva molto: per accessi e a momenti, la sua pittura mostrava spirito d'osservazione, discernimento, e un vivo slancio verso la natura. - Stà attento, fratello, - gli diceva spesso il suo maestro, - tu hai certo del talento: sarebbe un peccato che lo buttassi via;

...La rivoluzione russa ha risvegliato l'interessamento di tutto il mondo verso la Russia ed il suo popolo. L'esperienza comunista accompagnata da un'ondata di ateismo in proporzioni che non hanno precedenti nella storia, provoca inquietudine negli occidentali.

Questa esperienza si svolge in un paese immenso, che l'Occidente non conosce e non comprende che imperfettamente. Un interesse affatto particolare solleva il problema:

Martedì 20 Settembre 2011 16:43

La quinta dimensione secondo Mikhail Bulgakov.

Scritto da nsr

Che stranissima sera, - pensava Margherita, - tutto mi sarei aspettato fuorché questo. Che  sia venuta a mancare la luce elettrica in casa loro? Ma quel che piú sorprende sono le dimensioni di questo locale... In che modo tutto questo può essere pigiato dentro un appartamento moscovita? E semplicemente impossibile!... Anche alla luce incerta della piccola lucerna di Korov’ev, Margherita capí che si trovava in un immenso salone buio con un colonnato per giunta, e, a prima vista, sterminato.

Ti trovi qui:Home>Assagi di lettura

Questo sito utilizza i cookie per gestire la navigazione ed altre funzioni. L'utilizzo di questo sito costituisce accettazione implicita all'uso dei cookie sul vostro dispositivo. Per maggiori dettagli e informazioni su come disattivare i cookies, leggi la nostre Informativa privacy.

Ho capito, accetto i cookies di questo sito.