"Guerra della vodka" raccontata da Anna Politkovskaja.
Dieci anni prima, agli albori della nostra società odierna, con El'tsin al potere e la democrazia che – come si diceva allora – riboliva ovunque, Pashka era solo un teppistello, un estorsore e un delinquente. All'epoca Ekaterinburg si chiamava ancora con il suo nome sovietico, Sverdlovsk, e a Sverdlovsk, dunque, la facevano da padrone grosse bande criminali che si spartivano il territorio.
KVN..? è il gioco studentesco che fa crepare la Russia...dalle risate!
Quest'anno è l'anniversario del più famoso gioco studentesco della Russia e degli ex-paesi sovietici. Il suo nome è KVN (pron. rus. ka ve en) che sarebbe l'acronimo di Klub Veselykh i Nakhodchevykh, ovvero, Circolo degli Arguti Ingegnosi. E' un gioco televisivo a squadre dove ci si sfida in gare di umorismo e cabaret, chi fa una satira più sottile e chi rispecchia la vita di tutti i giorni in modo più intelligente e tagliente.
Fotografie di Boris Mikhailov: la società post-sovietica messa a nudo
L'ukraino Boris Mikhailov (1937) ha passato una vita a documentare la vita di quanti sono rimasti senza casa, costretti a un'esistenza da barboni, a causa del colasso dell'Unione Sovietica.
Slava's Snowshow torna in Italia! Il clown russo che ha conquistato il mondo.
Slava's Snowshow è in tour per l'Italia. In uno spettacolo fatto di risate e di lacrime, dove non mancano neanche gli effetti speciali. Sicuramente un tuffo nel mondo delle favole sia per bambini che per adulti. E' lo show del clown russo più famoso nel mondo, Slava Polunin.
Verka Serdyuchka - un vero simbolo dell'Ukraina come lardo e borsh.
Verka Serdyuchka è nome d'arte di Andrej Danilko. E' un bizzaro personaggio dello spettacolo creato dal cantante ukraino nel 1990. Una cuccettista di treno, donna con una montagna di tette e voce da camionista che parla nella grottesca lingua "surzhik" (miscuglio pittoresco tra l'ukraino e il russo) diffusa in alcune zone dell'Ukraina, Russia e Moldavia. Nel 2007 Serdyuchka si è classificata 2° all'Eurofestival ed è ancora oggi molto popolare in patria. I suoi testi ironici sono pieni di doppi sensi e allusioni al limite della censura politica. Questo modo di esprimersi è molto apprezzato perchè rispecchia il modo di essere dei suoi compaesani.
Donne dell'est e il mondo delle fiabe e delle poesie.
Sono molte le donne romene e moldave che vivono in Italia. Molte di queste donne assistono le famiglie italiane nella difficile cura di malati o nell’allevamento dei fanciulli. Evito di proposito quel vocabolo oggi in uso che trovo oltraggioso per chi lo subisce e indice di una mente assai ristretta per chi lo usa. Un dato di fatto interessante risulta da ricerche: molte di queste assistenti familiari sono attente lettrici di poesia e favole.











